COSA E' IL RETICOLO IDRICO MINORE
Il Reticolo Idrico Minore di competenza comunale, individuato in base alla definizione del regolamento di attuazione della legge 36/94, è il reticolo idrografico costituito da tutte le acque superficiali (art. 1 comma 1 del regolamento) ad esclusione di tutte 'le acque piovane non ancora convogliate in un corso d'acqua' (art. 1 comma 2 del regolamento). Nel Reticolo Idrico Minore sono inseriti tutti i corsi d'acqua demaniali che non appartengono al reticolo idrico principale, al reticolo di bonifica e che non si qualificano come canali privati.
PRESENTAZIONE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE
Esistono due modi per la presentazione delle richieste di autorizzazione. La richiesta può essere presentata in Comune scaricando i modelli dalla pagina modulistica.
FUNZIONI DI POLIZIA IDRAULICA DEL RETICOLO IDRICO MINORE
Per polizia idraulica si intende l'attività di controllo degli interventi di gestione e trasformazione del demanio idrico. In seguito a quanto previsto dall'art. 3, comma 114, della legge regionale n. 1/2000, e dalla Delibera della Giunta Regionale DGR n. XII/3668 del 16/12/2024, le funzioni concessorie e di polizia idraulica sono svolte:
- dalla Regione Lombardia o dall'AIPO (Azienda Interregionale per il Po) per il reticolo idrico principale individuato nell'allegato A della D.G.R. DGR n. XII/3668 del 16/12/2024;
- dai Consorzi di Bonifica per il reticolo idrico minore individuato nell'allegato D della D.G.R. DGR n. XII/3668 del 16/12/2024;
- dal Comune di Rodengo Saiano per il rimanente reticolo idrico minore, limitatamente ai corsi d'acqua indicati come demaniali in base a normative vigenti o che siano stati oggetto d'interventi di sistemazione idraulica con finanziamenti pubblici.